UE-ISRAELE, TUTTO COME PRIMA: COLONI ‘CATTIVELLI’ E MINISTRI SALVI
Radar
12 Maggio 2026
di Ennio Remondino
Ue-Israele, tutto come prima: coloni ‘cattivelli’ e ministri salvi
Mentre cresce la pressione popolare per la tragedia a Gaza e l’espansione del progetto coloniale in Cisgiordania, l’Ue sceglie la strada della sanzione individuale e simbolica. Il Consiglio affari esteri non è stato solo l’ennesimo esercizio di equilibrismo diplomatico, ma il riflesso di un’Europa profondamente spaccata, che riesce a trovare l’unanimità solo sul «perimetro minimo» della condanna morale, lasciando intatti i nodi strutturali del conflitto. Lo denuncia Widad Tamimi, scrittrice nata apolide da padre palestinese e madre di origini ebraiche.
Ue-Israele, tutto come prima
27 opportunismi, il meno che si poteva fare: accordo sulle sanzioni individuali contro ...
