L’ENNESIMA QUESTUA DEL NUOVO “EBREO ERRANTE” DI KIEV
EUROPA
09 Luglio 2026
di Fabrizio Poggi per l'AntiDiplomatico
8 luglio. Quando si raccontano storie, l'importante è dar prova di sicurezza e di credere in ciò che si dice. Lo insegnano le uscite delle menti più “sottili” di Bruxelles che, nel tempo, hanno parlato di soldati russi costretti a corpo a corpo a suon di vanghette da trincea, di mancanza di adeguati elementi elettronici, sostituiti dai chip delle lavatrici e finanche di cannibalismo tra commilitoni, data la mancanza di vettovagliamento. Sembra aver imparato la lezione il signor Lorenzo Cremonesi che, sul Corriere della Sera del 8 luglio, assicura i lettori che i «generali di Kiev e i loro consiglieri nella Nato ricordano quanto i russi fossero impreparati nelle fasi iniziali del conflitto nel febbraio-marzo 2022. Invas...
