LA STRAGE DI STAROBELSK E IL SILENZIO DELL’OCCIDENTE: ANATOMIA DI UNA CENSURA SELETTIVA
EUROPA
24 Maggio 2026
di Agata Iacono
Da anni ci viene proposta una narrazione univoca: la Russia sarebbe allo stremo, militarmente inefficiente, costretta a combattere con equipaggiamenti obsoleti e a cannibalizzare elettrodomestici per reperire microchip; le sanzioni ne avrebbero prostrato la popolazione, e le sue forze armate sarebbero incapaci non soltanto di avanzare in Ucraina, ma – come pure si è sentito affermare – di raggiungere Lisbona.
Parallelamente, si è alimentata una russofobia diffusa, il timore di un'invasione imminente, mentre si è continuato a finanziare il regime di Kiev – definito neonazista, corrotto, preda della cocaina – e ad accogliere il presidente Zelensky con tutti gli onori.
Gli attacchi condotti dalle forze russe vengono sistematicamente col...
