lunedì, Agosto 10

Tag: Ucraina finita

SPETSNAZ. LO SCENARIO DELLA CIA PER LA DESTITUZIONE DI ZELENSKIJ
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SPETSNAZ. LO SCENARIO DELLA CIA PER LA DESTITUZIONE DI ZELENSKIJ

EUROPA 06 Aprile 2026 di Fabrizio Poggi per l'AntiDiplomatico Crediamo di non scadere in allucinazioni particolarmente fantasmagoriche e prive di ogni aggancio con la realtà, se azzardiamo un ipotetico scenario per cui, in un plausibile e molto prossimo futuro, Vladimir Zelenskij venga “preso in consegna” dalla CIA, i cui agenti d'altronde sono presenti in modo massiccio e aperto (in modo coperto, vi operano presumibilmente dagli anni '50) in Ucraina. Il pretesto potrebbe essere quello di “metterlo al sicuro” da sospetti tentativi di colpo di stato e, una volta portato oltre confine, magari in uno dei centri-ombra della CIA in Estonia o in Polonia, imporgli il consenso all'insediamento di una figura ad interim, disposta a fare, a differenza di lui, quanto programmato da Washingto...
EUROPA DIVISA VA A MANI VUOTE A KIEV IN BANCAROTTA
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EUROPA DIVISA VA A MANI VUOTE A KIEV IN BANCAROTTA

Europa-Ucraina 24 Febbraio 2026 di Remocontro Niente aiuti anti-bancarotta per Zelensky. E Kallas vuole rubare gli asset russi. Nel giorno del quarto anniversario dell’invasione russa dell’Ucraina, von der Leyen e parte dei leader europei arrivano da Zelensky a mani vuote. Il premier ungherese Viktor Orbán ha bloccato il 20esimo pacchetto di sanzioni contro la Russia, ma soprattutto il prestito da 90 miliardi per il biennio 2026-27. La Bancarotta prima della resa? Kiev ha bisogno di soldi a partire da inizio aprile, se vuole evitare la bancarotta, ma lo stallo andato in scena nella riunione del Consiglio Esteri Ue di ieri complica quella che era già una corsa contro il tempo sottolinea il manifesto. E Bruxelles litiga in casa sui ‘patti traditi’ dall’Ungheria sul prest...
SEVERSK: PERCHE’ LA SUA CADUTA SEGNA UN PUNTO DI SVOLTA NEL DONBASS
EDITORIALE, MONDO, POTERI FORTI

SEVERSK: PERCHE’ LA SUA CADUTA SEGNA UN PUNTO DI SVOLTA NEL DONBASS

RUSSIA 13 Dicembre 2025 La Redazione de l'AntiDiplomatico La liberazione di Seversk da parte delle Forze Armate russe rappresenta una delle operazioni più significative delle ultime settimane nel conflitto del Donbass. Dopo durissimi combattimenti e una complessa manovra tattica, la città situata in un nodo strategico fra Lisichansk, Slaviansk e Artëmovsk, è passata sotto controllo russo, aprendo nuovi scenari sia militari che politici. Seversk, con poco più di 10.000 abitanti prima della guerra, era stata trasformata dal regime neonazista di Kiev in un hub logistico di primo livello: truppe d’élite ucraine, mercenari occidentali, depositi di munizioni e un sistema di fortificazioni in cemento armato ne facevano un bastione chiave della difesa ucraina nel settore nord-oc...
DIMISSIONI DI YERMAK: UN COLPO A ZELENSKY E LO SCENARIO “REGINA D’INGHILTERRA”
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DIMISSIONI DI YERMAK: UN COLPO A ZELENSKY E LO SCENARIO “REGINA D’INGHILTERRA”

EUROPA 8 Novembre 2025 di Clara Statello per l'AntiDiplomatico Con le dimissioni di Andriy Yermak dall’incarico di capo dell’Ufficio del presidente, Volodymyr Zelensky rischia uno scenario “Regina di Inghilterra”, più volte evocato dagli analisti internazionali come soluzione indolore alla crisi politica provocata dallo scandalo Mida. Ciò significa che Zekensky resta presidente con un ruolo puramente simbolico, senza potere effettivo. Yermak era una figura chiave, da molti considerato l’eminenza grigia di Bankova. Era stato lui a costruire abilmente l’architettura di potere su cui si reggeva la presidenza. Il Richelieu ucraino Il rapporto tra Zelensky e Yermak era basato prima di tutto su una lunga amicizia e collaborazione. I due si erano conosciuti nel 2011, quan...
LA CADUTA DEL REGIME DI ZELENSKY E DI QUELLO DEI SUOI ALLEATI
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LA CADUTA DEL REGIME DI ZELENSKY E DI QUELLO DEI SUOI ALLEATI

di Thierry Meyssan Il piano di pace statunitense-russo per l’Ucraina pone certamente fine a un conflitto. Ma, soprattutto, apre la strada a una riscrittura della Storia. No, l’operazione militare russa non è stata un’«aggressione militare illegale, non provocata e ingiustificata», ma l’applicazione della Risoluzione 2202 del Consiglio di sicurezza, in conformità al diritto internazionale. Le popolazioni europee, se riconosceranno di essersi sbagliate o di essere state ingannate cambieranno i loro regimi come l’Ucraina cambierà presto il proprio. Il conflitto tra Ucraina e Russia sta volgendo al termine: i presidenti russo e statunitense hanno concordato un piano in 28 punti, sul modello di quello adottato dal Consiglio di Sicurezza per il conflitto arabo-ebraico [1]. Sebb...