A HORMUZ HA VINTO LA CINA
di Alessandro Lubello, giornalista di Internazionale
20.6.2026
La firma dell’accordo tra gli Stati Uniti e l’Iran dovrebbe (il condizionale è quanto mai d’obbligo) mettere fine a una guerra che in tre mesi e mezzo ha portato distruzione e morte tra le persone, ma ha avuto anche pesanti conseguenze economiche per tutto il mondo. Si parla molto dei grandi sconfitti: il primo ministro israeliano Benjamin Netanyahu, attaccato dall’opposizione per aver portato il paese a uno dei più grandi fallimenti della sua storia, e il presidente degli Stati Uniti Donald Trump, che canta vittoria per lo sblocco dello stretto di Hormuz, un canale che fino al 28 febbraio 2026 era aperto, e nel frattempo ha dovuto lasciare in piedi il regime iraniano, a cui probabilmente ridurrà le sanzioni...
