MA QUALE PURGA? LA SOSTITUZIONE DI SERGEJ SHOIGU E’ UN CLASSICO DELLA POLITICA PER IMPEDIRE LA NASCITA DI CENTRI DI POTERE
di Redazione
L'uscita del ministro della Difesa, Sergej Shoigu, inaugura il nuovo mandato del presidente Vladimir Putin, che con questo rimpasto tra i vari ministeri, Difesa e Servizi segreti, tenta di evitare che si sviluppino centri di potere alternativi a quello previsto dalle regole maggioritarie della Federazione russa. Siamo come negli Stati Uniti e in Francia nel gioco politico di un sistema borghese con sistema elettorale maggioritario.
Vladimir Putin evidentemente con questa mossa sta cambiando strategia in previsione di altre manovre occidentali a cui non vuole giungere impreparato.
Inoltre la guerra sta alimentando, come in ogni Stato a direzione capitalista, una diffusa corruzione nel comparto degli armamenti e questo Putin non può permetterselo a causa del malcontento...
