UN TEMPO POVERO DI SENSO
Polemos
08 Dicembre 2024
di Antonio Cipriani
Ho conosciuto un attivista social, cacciatore di like e di condivisioni virtuali, sempre sul pezzo. Telefonino, iPad, pc, secondo il luogo dell’attivismo: in macchina, sul tram, a casa sul divano, alla scrivania, al bagno. Attivismo da seduta, si potrebbe dire. Alla fine della battaglia, sfiancato, si arma di telecomando alla ricerca di arene mediatiche utili per fomentare il suo battagliare.
Ho osato dirgli che la realtà è fuori dalla porta, ma in piedi, camminando, sui treni dei pendolari, nei luoghi di lavoro, nei campi, nelle scuole, nelle stanze dolorose della sanità pubblica, nei luoghi dove la cultura si compie ancora collettivamente e controcorrente.La replica è stata sprezzante. Noi non capiamo. Oggi il mondo è questa roba q...

