domenica, Aprile 5

Tag: Italia

LISTA APPARTENENTI ALLA P2
Massoneria

LISTA APPARTENENTI ALLA P2

Questa lista di nomi e cognomi fu trovata il 17 marzo 1981 dai magistrati durante le indagini sul presunto rapimento di Michele Sindona a "Villa Wanda", di proprietà di Licio Gelli. L'elenco fu reso pubblico dalla presidenza del Consiglio solo il 21 maggio 1981. La relazione della commissione parlamentare d'inchiesta, redatta ai presidenti della Camera e del Senato il 12 luglio 1984, asseriva che: «le liste sequestrate a Castiglion Fibocchi sono da considerare: autentiche: in quanto documento rappresentativo dell'organizzazione massonica denominata Loggia P2 considerata nel suo aspetto soggettivo attendibili: in quanto sotto il profilo dei contenuti, è dato rinvenire numerosi e concordanti riscontri relativi ai dati contenuti nel reperto»  La commissione...
DISCRIMINAZIONE DI GENERE NEL MONDO DEL LAVORO
Questione di genere

DISCRIMINAZIONE DI GENERE NEL MONDO DEL LAVORO

di Nora Montella La società, ricca di diseguaglianze, non permette agli individui il pieno sviluppo della persona, come prevede l'art.3 comma 2 della Costituzione italiana. Se infatti analizziamo la condizione delle donne nel mondo del lavoro: al suo interno troviamo un dislivello con i colleghi uomini – la differenza tra il salario annuale, a parità di lavoro, è del 11%, fino al 45% nel caso delle libere professioniste. Anche nei licenziamenti c'è Gender Gap (dislivello di genere); l'Istat dichiara che durante la pandemia su 101 mila disoccupati, 99 mila sono donne. La pandemia ha evidenziato le discrepanze presenti nel sistema economico vigente, il capitalismo, che crea volutamente diseguaglianze con lo scopo di produrre profitto sulla pelle dei proletari e delle proletarie. Non è pos...
ELEZIONI: con il Rosatellum ancora una volta incostituzionali
DIRITTI, EDITORIALE

ELEZIONI: con il Rosatellum ancora una volta incostituzionali

di Paola Baiocchi Platone considerava la politica un affare troppo serio e complicato perché potesse essere lasciato «alla cura della gente comune». Le elezioni del 25 settembre saranno la messa in pratica sia del pensiero élitario platonico, che dell'ambizione dei politici di carriera della seconda Repubblica di decidere la composizione del Parlamento prima che i cittadini vadano alle urne. E saranno elezioni in cui, in buona sostanza, si vedrà la realizzazione del Piano di rinascita della P2. Ha scritto il costituzionalista Gaetano Azzariti in una lettera a il Manifesto: «Con il deposito delle liste i segretari dei partiti hanno di fatto "eletto" il prossimo Parlamento» e, a parte qualche esclusione, certo è che «nessuna scelta è rimessa all’elettore...
LA TOSCANA DELLE LOGGE
Massoneria

LA TOSCANA DELLE LOGGE

Il chi è della massoneria - Gli iscritti alle logge - I 2038 iscritti Supplemento al n.233 de l'Unità del 13-10-1993 Massoneria-elenco-elenchi-nomi-massoni-in-Toscana-libroDownload
Massoneria

VOTARE COME DECISO DALLA GOLPISTA LOGGIA P2 E’ UN VOTO LIBERO?

di Andrea Montella Il 25 settembre 2022 si vota, per l'ennesima volta dopo il truffaldino referendum piduista del 1993, con il sistema maggioritario voluto dalla golpista e atlantica loggia massonica Propaganda 2 e promosso dai radicali con la complicità del Comitato Mario Segni. La P2 si avvale di più soggetti che intraprendono diverse azioni per dare attuazione al suo piano. Una di queste azioni è stata quella promossa dai radicali negli anni novanta, caratterizzata dalla presentazione di referendum per la riforma del sistema politico partendo dall'introduzione del modello elettorale anglosassone. Il sistema maggioritario, uninominale e a un turno, è stato il grimaldello con cui scardinare la Prima Repubblica che si reggeva sul democratico sistema proporzionale messo a fondamento d...
CASO ORLANDI: il flop della “pista Sarnataro”
MISTERI D'ITALIA

CASO ORLANDI: il flop della “pista Sarnataro”

«Niente trova riscontro nel suo racconto. A cominciare dalla collocazione temporale» di Tommaso Nelli tratto da www.spazio70.com Una macedonia andata a male. Tra le portate avariate del caso di Emanuela Orlandi c’è anche la cosiddetta “pista Sarnataro”, rilanciata tra l’incredulità generale in questi giorni dall’edizione romana del quotidiano “la Repubblica” e basata sulle dichiarazioni di tal Salvatore Sarnataro. Come anticipato, una notizia tutt’altro che inedita, perché queste informazioni uscirono sui media già nel 2015, quando l’inchiesta giudiziaria sulla scomparsa della giovane cittadina vaticana si concluse con una mesta, quanto purtroppo inevitabile, archiviazione. E le parole di quel pregiudicato, nonché ex proprietario di un banco di frutta nella pi...