sabato, Luglio 25

Tag: Iran aggredito risponde agli USA

GUERRA ANCHE SUL MAR ROSSO, A RISCHIO TUTTE LE ROTTE DEL PETROLIO
Economia, EDITORIALE, MONDO, POTERI FORTI

GUERRA ANCHE SUL MAR ROSSO, A RISCHIO TUTTE LE ROTTE DEL PETROLIO

Mar Rosso 24 Luglio 2026 di Piero Orteca Attacco Houthi e il petrolio schizza a 100 dollari. I guerriglieri sciiti dello Yemen, legati all’Iran, hanno colpito due navi saudite nel Mar Rosso. A rischio la navigazione verso Suez. Un piano per massimizzare i danni collaterali della  guerra voluta da Trump. Un’escalation di portata potenzialmente catastrofica. Doppio strangolamento L’avevamo definita, in tempi non sospetti, “doppia mossa di strangolamento”. E così vuole essere, nelle intenzioni di chi l’ha attentamente studiata, cioè gli “intransigenti” del regime iraniano. L’attacco “a orologeria” degli Houthi nel Mar Rosso allarga un fronte di guerra già fin troppo vasto, e complica maledettamente la possibile soluzione di una crisi scatenata dalla dabbenaggine di Donald ...
ARABIA SAUDITA NUCLEARE LA NUOVA MOSSA DI TRUMP CONTRO L’IRAN
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ARABIA SAUDITA NUCLEARE LA NUOVA MOSSA DI TRUMP CONTRO L’IRAN

Stati Uniti-Medio Oriente 23 Luglio 2026 di Piero Orteca Trump si è deciso a firmare l’accordo che permetterà ai sauditi di avere centrali atomiche e di arricchire uranio “per scopi pacifici”. Uno schiaffo all’Iran e un altro bidone di benzina versato nella polveriera del Medio Oriente. Buoni e cattivi per decreto Mettiamola così: evidentemente ci sono atomi di uranio “buoni” (per decreto della Casa Bianca) e altri che, invece, sono destinati (sempre per decreto) a turbare i nostri sonni. Non si spiegherebbe, altrimenti, la spudorata disparità di trattamento, che Trump sta riservando sullo spinoso affaire dell’energia nucleare a due Paesi praticamente confinanti: Iran e Arabia Saudita. Il primo continua a essere riempito regolarmente di bombe e subisce attacchi missilistici ...
QUINDI QUESTI MISSILI IRANIANI?
EDITORIALE, MONDO, POTERI FORTI

QUINDI QUESTI MISSILI IRANIANI?

Mondo Mercoledì 22 luglio 2026 L'amministrazione statunitense ha sostenuto varie volte di aver tolto all'Iran la possibilità di lanciarli, ma gli attacchi di questi giorni dimostrano il contrario Un missile iraniano caduto vicino alla città siriana di Najha, 8 giugno 2026 (AP Photo/Ghaith Alsayed) Fin dall’inizio della guerra in Medio Oriente, lo scorso febbraio, uno dei principali obiettivi dell’amministrazione statunitense di Donald Trump è stato eliminare le capacità iraniane di lanciare missili contro le sue basi e contro i paesi alleati nella regione. Dopo quasi cinque mesi, l’obiettivo non è stato raggiunto. La premessa da fare è che quando si parla di arsenale militare raramente vengono divulgate informazioni precise su quante armi si posseggano o su dove si trovi...
MISSILE IRANIANO CONTRO UNA NAVE STATUNITENSE NELL’OCEANO INDIANO
EDITORIALE, MONDO, POTERI FORTI

MISSILE IRANIANO CONTRO UNA NAVE STATUNITENSE NELL’OCEANO INDIANO

TICINONLINE MEDIO ORIENTE Il lancio è stato annunciato dall'esercito della Repubblica Islamica TEHERAN - L'ufficio stampa dell'esercito iraniano ha annunciato in serata che la Marina ha lanciato un missile da crociera terra-mare contro una nave statunitense nell'Oceano Indiano settentrionale. Lo scrive Iran International. Il Corpo della Rivoluzione Islamica dell'Iran ha inoltre annunciato in serata di aver distrutto un deposito di droni di superficie statunitensi e il «principale centro di intelligenza artificiale» del Bahrein, per rappresaglia contro i recenti attacchi statunitensi all'Iran. Lo riporta Anadolu. In un comunicato le Guardie rivoluzionarie hanno spiegato che gli attacchi sono giunti dopo che le forze armate statunitensi avevano «commesso crimini di guerra"...
IRAN-USA: IL CONTO LO PAGANO GLI ALLEATI DEL GOLFO
Dittatura borghese, EDITORIALE, MONDO, POTERI FORTI

IRAN-USA: IL CONTO LO PAGANO GLI ALLEATI DEL GOLFO

Stati Uniti-Iran 15 Luglio 2026 di Piero Orteca A pagare il prezzo più salato, dei danni collaterali provocati dalla guerra, sono sempre loro: gli Stati del Golfo. Ormai è un scontato effetto-domino, frutto di un copione sempre più logoro. Gli israeliani provocano (a partire dal Libano), gli americani tornano a bombardare e, infine, gli ayatollah se la scontano con gli amici di Washington. Esortazione o ricatto? Ogni volta che, nel Golfo Persico, torna a rialzarsi bruscamente la tensione tra Iran e Stati Uniti, la successiva cronaca bellica sembra già codificata. Dopo un “incidente” qualsiasi, preso a pretesto, l’aviazione americana attacca, seguendo le bizze umorali di un Trump sempre più farneticante. Che dice tutto e il contrario di tutto, tranne poi smentirsi regolarment...
‘PREPOTENZA TRUMP’ S’E’ INCAGLIATA AD HORMUZ E NON SA USCIRNE
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‘PREPOTENZA TRUMP’ S’E’ INCAGLIATA AD HORMUZ E NON SA USCIRNE

Stretto di Hormuz 11 Luglio 2026 di Ennio Remondino «Trump “incagliato” a Hormuz. Ma avrà un “piano C” per uscire dal pantano Iran?», si chiede Avvenire. Tra gli analisti c’è il sospetto che il presidente Usa si sia infilato in un ‘cul-de-sac’, segnala Angela Napoletano. Mentre ora spunta anche un presunto piano di Teheran per ucciderlo. Più utile politicamente che verosimile. Le contraddizioni che esplodono Perché, dopo neppure tre settimane di tregua, Stati Uniti e Iran sono tornati a farsi la guerra? È la domanda che sta interrogando il mondo intero, sostiene Avvenire. Per poi ammettere che «Risposte certe non ce sono». La cronaca del fuoco incrociato scoppiato in seguito gli attacchi sferrati dai pasdaran alle navi che transitavano nello Stretto di Hormuz lungo la rotta ...
ESCALATION IN MEDIO ORIENTE RIACCENDE I TIMORI SULL’INFLAZIONE IN EUROPA, PREZZI DELL’ENERGIA IN IMPENNATA
Economia, EDITORIALE, MONDO, POTERI FORTI

ESCALATION IN MEDIO ORIENTE RIACCENDE I TIMORI SULL’INFLAZIONE IN EUROPA, PREZZI DELL’ENERGIA IN IMPENNATA

(Quotidiano del Popolo Online)giovedì 09 luglio 2026 Veduta dello Stretto di Hormuz. (20 giugno 2026 – Xinhua/Foto fornita dal Ministero dell'Informazione dell'Oman) Una nuova escalation in Medio Oriente ha provocato mercoledì 8 luglio un forte rialzo dei prezzi dell'energia e un calo dei mercati azionari europei, riaccendendo i timori che un nuovo shock sui prezzi di petrolio e gas possa compromettere il processo di disinflazione in Europa e gravare sulla sua fragile ripresa economica. Mercoledì i futures sul greggio Brent sono balzati di circa il 7%, attestandosi intorno agli 80 dollari al barile, mentre gli investitori scontavano il rischio di ulteriori interruzioni delle forniture attraverso lo Stretto di Hormuz, una delle rotte marittime più importanti al mondo per il tra...
“AGGRESSIONE PALESE”: L’IRAN RISPONDE AL PESANTE ATTACCO USA E BLINDA LO STRETTO DI HORMUZ
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“AGGRESSIONE PALESE”: L’IRAN RISPONDE AL PESANTE ATTACCO USA E BLINDA LO STRETTO DI HORMUZ

ASIA 08 Luglio 2026 La Redazione de l'AntiDiplomatico La scorsa notte ha segnato un drammatico punto di svolta nelle tensioni nel Golfo Persico, con l'avvio di una massiccia operazione militare statunitense e la fulminea controrisposta iraniana.  Il Comando Centrale degli Stati Uniti (CENTCOM) ha annunciato che le operazioni sono scattate martedì, in reazione diretta ai recenti attacchi contro tre navi mercantili in transito nello strategico Stretto di Hormuz, azioni che Washington ha esplicitamente attribuito a Teheran, nonostante il governo iraniano abbia mantenuto una linea di ambiguità senza confermare né smentire il proprio coinvolgimento. https://t.me/Middle_East_Spectator/34293?embed=1 L'offensiva americana sarebbe stata imponente, da Washington riferiscono...
L’IRAN AGLI STATI UNITI: «IN QUESTI GIORNI VIVRANNO L’INFERNO»
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L’IRAN AGLI STATI UNITI: «IN QUESTI GIORNI VIVRANNO L’INFERNO»

28 Giugno 2026 La Marina del Corpo delle Guardie della Rivoluzione ha lanciato missili balistici e droni contro otto infrastrutture statunitensi. Washington accusa Teheran di aver attaccato navi mercantili nello Stretto di Hormuz La Marina del Corpo delle Guardie della Rivoluzione Islamica dell'Iran (IRGC) ha avvertito domenica che le forze statunitensi «vivranno l'inferno in questi giorni» nella regione, in seguito a un nuovo contrattacco iraniano contro obiettivi americani. In dichiarazioni diffuse dai media iraniani, il comando navale dell'IRGC ha affermato che i «colpi alla cieca» degli Stati Uniti contro la zona di Sirik «non risolvono l'enigma» del controllo iraniano sullo Stretto, mentre gli attacchi dell'Iran contro «i trasgressori» servono a ricordare alle altre navi ...