PRIGOZHIN E SUOI FEDELISSIMI MORTI IN UN “INCIDENTE” AEREO
di Andrea Montella
L'aereo del padrone del Battaglione Wagner, Evgenij Prigozhin, si schianta in un incidente aereo tra San Pietroburgo e Mosca, nella giornata della bandiera ucraina, che precede la festa dell'Indipendenza dell'Ucraina dalla Russia (1991) che si commemora il 24 agosto. Possiamo quindi dire che quando c'erano i comunisti in Russia, sino al 1953, i voli aerei erano molto più sicuri.
Mosca conferma l'incidente e che sull'aereo c'erano sia Prighozin che il numero due del Battaglione Wagner, Dmitrij Utkin. Gli uomini della Wagner sostengono che Prigozhin sia stato ucciso. Il gesuitico presidente guarrafondaio USA ha subito fatto sentire la sua voce: "Niente accade senza Putin dietro". Papagallescamente Kiev dice la "sua": "Un segnale alle élite".
Ma certe morti possono...
