lunedì, Settembre 28

Tag: immigrazione

RICONOSCERE E COLPIRE LE AZIENDE PRIVATE DIETRO LA VIOLENZA DELL’ICE
EDITORIALE

RICONOSCERE E COLPIRE LE AZIENDE PRIVATE DIETRO LA VIOLENZA DELL’ICE

di Luca Garibaldi https://valori.it/aziende-private-violenza-ice/ L’Ice non si combatte solo con leggi e tribunali: dietro la sua violenza c’è un sistema di aziende private che ne garantisce il funzionamento. Il 7 gennaio 2026, una donna di 37 anni è stata uccisa a Minneapolis da un agente dell’Ice, l’Agenzia federale per l’immigrazione e il controllo delle frontiere. Si chiamava Renee Nicole Good e stava svolgendo resistenza passiva per aiutare i vicini durante un controllo anti-immigrazione. Il 24 gennaio, nella stessa città, l’Ice uccide Alex Jeffrey Pretti, infermiere, anche lui di 37 anni, che pacificamente protestava contro la brutalità delle operazioni dell’Agenzia. L’escalation di violenza e le morti di cittadini statunitensi per mano dell’Ice hanno provocato una reazio...
FUGA VERSO LA SPAGNA: SEMPRE PIU’ ITALIANI SCELGONO IL PAESE IBERICO
Economia, EDITORIALE

FUGA VERSO LA SPAGNA: SEMPRE PIU’ ITALIANI SCELGONO IL PAESE IBERICO

L’esodo silenzioso: oltre 325 mila connazionali hanno lasciato l’Italia per vivere in Spagna di Francesco Paolini 12 Giugno, 2025 Sempre più italiani fanno le valigie e scelgono di stabilirsi in Spagna. Secondo i dati dell’Istituto nazionale di statistica spagnolo (Ine), oggi sono oltre 325.000 i cittadini italiani residenti stabilmente nel Paese iberico. Un numero sorprendente, soprattutto se confrontato con quello di 25 anni fa, quando erano appena 24.000. Una crescita che supera le stime ufficiali Il rapporto “Italiani nel mondo” della Fondazione Migrantes stima circa 256.000 residenti italiani in Spagna. Ma i dati aggiornati dell’INE suggeriscono una presenza ancora più ampia e radicata, con un incremento che racconta di una migrazione silenziosa ma costante. I motivi...
IL PERCORSO A OSTACOLI DI CHI RICHIEDE UN PERMESSO DI SOGGIORNO PER RICONGIUNGIMENTO FAMILIARE
DIRITTI

IL PERCORSO A OSTACOLI DI CHI RICHIEDE UN PERMESSO DI SOGGIORNO PER RICONGIUNGIMENTO FAMILIARE

di Redazione Un ginepraio di pratiche da sbrigare e cavilli che ritardano i tempi per avere il permesso di soggiorno per i cittadini che chiedono il ricongiungimento familiare. Come spiega la lettera che abbiamo ricevuto dal dott. Riccardo Casolo che racconta come gli stiano complicando la vita. Ci chiediamo soltanto se gli ostacoli fapposti sarebbero gli estessi se invece che un cubano di madre italiana si trattasse di uno statunitense nella stessa condizione. Egregio signor Questore di Milano Sono Riccardo Casolo, nato a Milano il 31/01/1964, residente a Milano, medico, con disabilità al 100% come da verbale di invalidità allegato, con moglie a carico, anche lei con problemi di salute che le rendono difficile il reperimento di una attività lavorativa, e figlio minore di 12 anni ...
COSA SUCCEDE DENTRO IL CENTRO DI PERMANENZA PER IL RIMPATRIO (CPR) DI MILANO
DIRITTI

COSA SUCCEDE DENTRO IL CENTRO DI PERMANENZA PER IL RIMPATRIO (CPR) DI MILANO

di Redazione: Un anno di osservazione dal buco della serratura del Centro di Permanenza per il Rimpatrio di Milano ha permessso la pubblicazione di un report che documenta la constante violazione dei diritti e della libertà di persone che non hanno comesso nessun reato. Se le violazioni sono così gravi e vengono così sistematicamente nascoste in una città come Milano, cosa avverrà quando questi centri di permenenza sarannoo in Albania, ma sotto la responsabilità italiana? di Naga in collaborazione con la Rete Mai più Lager – No ai CPR https://naga.it/2023/10/25/il-report-e-online-al-di-la-di-quella-porta/ Osservare un Centro di Permanenza per il Rimpatrio equivale a guardare un oggetto oscuro e allo stesso tempo invisibile e nascosto da alte mura impene...