DOPO LA FINOCCHIONA IL CULATELLO? OVVERO L’IDIOZIA DELL’ALGORITMO
di Redazione
Facebook ha bannato, cioè ha escluso, la pubblicità della "finocchiona", il salame toscano aromatizzato con semi di finocchio e aglio, perché secondo il suo algoritmo il termine è offensivo.
Il social di Mark Zuckerberg ha bloccato così la diffusione di immagini e descrizioni della finocchiona postate da un'agenzia di comunicazione, che si è vista recapitare un messaggio lapidario: “La tua inserzione sembra insultare o prendere di mira gruppi specifici di categorie protette, pertanto non rispetta i nostri standard della community”, e quindi l’invito a “rimuovere i contenuti offensivi”.
Naturalmente non si può pretendere che un algoritmo nato in qualche centro di ricerca, forse a Menlo Park nella Silicon Valley californiana dove le banche falliscono oppure in In...
