lunedì, Giugno 8

Tag: Giorgia Meloni

LA CONTINUITA’ DEL MALE. PERCHE’ LA DESTRA E’ ANCORA FASCISTA
EDITORIALE, POTERI FORTI

LA CONTINUITA’ DEL MALE. PERCHE’ LA DESTRA E’ ANCORA FASCISTA

di Tomaso Montanari su Domani del 08/04/2026 𝐿𝑒𝑔𝑔𝑒𝑛𝑑𝑜 𝑖 𝑑𝑖𝑠𝑐𝑜𝑟𝑠𝑖 𝑑𝑒𝑖 𝑙𝑒𝑎𝑑𝑒𝑟 𝑑𝑖 𝐹𝑑𝐼 𝑒𝑚𝑒𝑟𝑔𝑒 𝑐ℎ𝑖𝑎𝑟𝑎𝑚𝑒𝑛𝑡𝑒 𝑢𝑛𝑎 𝑡𝑟𝑎𝑑𝑖𝑡𝑖𝑜 𝑐ℎ𝑒 𝑝𝑜𝑟𝑡𝑎 𝑓𝑖𝑛𝑜 𝑎𝑙 𝑓𝑎𝑠𝑐𝑖𝑠𝑚𝑜 𝑠𝑡𝑜𝑟𝑖𝑐𝑜. 𝐸̀ 𝑢𝑛𝑎 𝑔𝑒𝑛𝑒𝑎𝑙𝑜𝑔𝑖𝑎 𝑖𝑑𝑒𝑜𝑙𝑜𝑔𝑖𝑐𝑎 𝑐ℎ𝑒 𝑟𝑖𝑔𝑢𝑎𝑟𝑑𝑎 𝑡𝑢𝑡𝑡𝑜: 𝑑𝑎𝑙 𝑟𝑢𝑜𝑙𝑜 𝑑𝑒𝑙𝑙𝑎 𝑑𝑜𝑛𝑛𝑎 𝑛𝑒𝑙𝑙𝑎 𝑠𝑜𝑐𝑖𝑒𝑡𝑎̀ 𝑎𝑙𝑙𝑎 𝑠𝑐𝑢𝑜𝑙𝑎 𝑎𝑙𝑙𝑜 𝑆𝑡𝑎𝑡𝑜, 𝑐𝑜𝑚𝑒 𝑒𝑠𝑝𝑙𝑜𝑟𝑎𝑡𝑜 𝑛𝑒𝑙 𝑠𝑎𝑔𝑔𝑖𝑜 𝐿𝑎 𝑐𝑜𝑛𝑡𝑖𝑛𝑢𝑖𝑡𝑎̀ 𝑑𝑒𝑙 𝑚𝑎𝑙𝑒 (𝐹𝑒𝑙𝑡𝑟𝑖𝑛𝑒𝑙𝑙𝑖 2026). Non avrei mai pensato di scrivere un libro del genere ( ovvero La continuità del male, Feltrinelli). In primo luogo, perché non avrei mai pensato che un giorno mi sarei trovato a vivere in un paese governato da persone con idee del genere. E in secondo luogo perché sono uno storico dell’arte, e finora i miei libri hanno tutti un legame più o meno evidente con la disciplina che studio. Questa volta no, questa volta è un libro diverso. Non che il nesso non ci s...
LUCIANO CANFORA: LEZIONI SULLA SOVRANITA’ E LA DEMOCRAZIA ALLA LUCE DELLE RADICI NEOFASCISTE DEL GOVERNO MELONI
Dittatura borghese, EDITORIALE, POTERI FORTI

LUCIANO CANFORA: LEZIONI SULLA SOVRANITA’ E LA DEMOCRAZIA ALLA LUCE DELLE RADICI NEOFASCISTE DEL GOVERNO MELONI

di Redazione Luciano Canfora fa un ritratto della politica attuale, a partire dalle radici neofascistiche del governo in carica, la cui assicurazione-vita è nella zelante scelta atlantista. Che ha ragioni storiche remote. La marcia del neofascismo italiano verso l'atlantismo più radicale incominciò subito dopo la stipula del patto politico-militare tra gli Stati Uniti e il governo franchista spagnolo. Questo confortevole contesto, collaudato da oltre settant'anni, spiega la naturalezza con cui gli eredi del Movimento sociale italiano (MSI), mutate le denominazioni, giunsero tempestivamente a far parte del governo italiano sin dai primi anni Novanta e, nei mesi scorsi, al vertice di esso. Con quanta dedizione ai fondamenti della Repubblica si può arguire dalla definizione datane da Gi...
REPORT puntata del 14/1/2024
EDITORIALE, video

REPORT puntata del 14/1/2024

Quando i Meloni non rotolano troppo lontano... guardare la puntata dal minuto 58https://www.raiplay.it/video/2024/01/Report---Puntata-del-14012024-e03d5def-6b08-4f5e-a15d-245e1c205356.html
STRAGE DI USTICA, L’OBIETTIVO CRIMINALE DELLA NATO ERA GHEDDAFI
DISINFORMAZIA, Dittatura borghese, EDITORIALE, Massoneria, MISTERI D'ITALIA, POTERI FORTI, STRATEGIA DELLA TENSIONE

STRAGE DI USTICA, L’OBIETTIVO CRIMINALE DELLA NATO ERA GHEDDAFI

di Redazione Giuliano Amato conferma quanto si sa da anni sulla strage di Ustica del 27 luglio 1980: è stata causata da un'operazione della NATO per abbattere il leader libico Muhammar Gheddafi in viaggio su un Mig con un missile francese che, invece, colpì il DC9 Itavia, causando la morte delle 81 persone a bordo. Una verità che aveva già fatto emergere Francesco Cossiga nel 2008. Una delle novità dette da Amato è che ad avvisare Gheddafi, evitandogli la morte, sarebbe stato Bettino Craxi. Scopriamo da Amato che Craxi ha fatto, oltre alla politica anticomunista e quella delle tangenti, anche qualcosa di buono. La Francia in quel periodo aveva come presidente Valéry René Marie Georges Giscard d'Estaing che, oltre ad avallare omicidi di capi di Stato, vantava una ben nota e interes...
L’ETERNA BUFALA DEL PONTE SULLO STRETTO, CHE TORNA SEMPRE UTILE COME DISTRAZIONE DI MASSA
DISINFORMAZIA, EDITORIALE

L’ETERNA BUFALA DEL PONTE SULLO STRETTO, CHE TORNA SEMPRE UTILE COME DISTRAZIONE DI MASSA

di Alberto Ziparo tratto da https://www.perunaltracitta.org/homepage/2023/03/24/gli-annunci-sul-ponte-una-bufala-zoppa/ 1) Parte dell’opinione pubblica scambia l’uso esasperato di annunci sulla “balla ad alto impatto mediatico” di Matteo Salvini sul Ponte sullo Stretto per novità di chissà quale rilievo, politico e programmatico. In realtà, visto che la cosa mediaticamente paga, il neo ministro delle infrastrutture ha intensificato frequenza e quantità di annunci, anche perché aumenta la quota di inadempienze e incapacità che l’agitare della figurina del ponte deve coprire. Se all’inizio era solo l’ignoranza e il vuoto di conoscenza e azione rispetto ai problemi e alle necessità del Sud, nonché di Calabria e Sicilia, da occultare sventolando il Ponte, poi si sono aggiunte le due au...
BUGIE OCCIDENTALI SULL’INIZIO DELLA GUERRA SMENTITE DAL MURO DELLA MEMORIA DI KIEV
EDITORIALE, MONDO, REVISIONISMO

BUGIE OCCIDENTALI SULL’INIZIO DELLA GUERRA SMENTITE DAL MURO DELLA MEMORIA DI KIEV

di Redazione Un detto popolare dice che "le bugie hanno le gambe corte" e lo potremmo appiccicare sulle teste di rapa dei media massocapitalisti che continuano a a dire che la guerra è iniziata il 24 febbraio 2022 e che gli aggressori sono i russi. Guardate le date riportate sul Muro della memoria a Kiev. Su quel Muro sono esposte le fotografie dei militari ucraini morti nel 2014 nell'aggressione contro i cittadini russi resistenti del Donbass. Le "democrazie" occidentali con i loro politici massoni, le loro religioni, i loro media, i loro esperti, i loro storici, i loro rappresentanti all'ONU non sono insorti contro l'aggressione di Kiev contro i cittadini di quella discriminata e martoriata parte dell'Ucraina, perché di lingua russa. In Occidente è in corso un processo p...
A CHI FA IL “PIENO DI ACCISE” GIORGIA MELONI?
EDITORIALE, immagini

A CHI FA IL “PIENO DI ACCISE” GIORGIA MELONI?

di Gemma Rossa 15 gennaio - Milano, quartiere Brera e Porta Ticinese si svegliano con l'ultima opera di Ozmo, street artist di Pontedera.Ozmo ha fatto un bel regalo di compleanno alla nostra presidente Giorgia Meloni. La raffigura mentre fa benzina a una grossa auto. E' in canottiera bianca e shorts di jeans, ci guarda e con un sorrisetto malefico sembra voglia dire: "Avete visto? Ve l'ho fatta di nuovo!" L'artista toscano vuol farci riflette, la premier "a chi sta facendo il pieno? Cosa rappresenta il suv? È un accenno alla “giustizia sociale” o forse allude alla “macchina potente” che ora sta guidando? La Nazione spolpata o magari un riferimento al primato che pare sia appena stato raggiunto dall’Italia, essere il Paese dell’area euro dove costa di più fare benzina e gasolio?». ...