GEOPOLITICA A TRE MOSSE: TRA POKER, SCACCHI E WEI-K’I LA CINA VINCE SENZA SPARARE
Secondo Ettore Sequi, nella crisi tra Stati Uniti, Iran e Cina si scontrano tre modelli strategici. E il vero vincitore, almeno per ora, è Pechino
di Federica Zambino
13 Aprile, 2026
Nella guerra e nei negoziati avviati in Pakistan, si confrontano tre visioni del potere globale.Per Sequi, Donald Trump gioca a poker: bluff, pressione e risultati rapidi. Teheran risponde con la logica degli scacchi: resistenza, difesa del sistema e guerra lunga. Pechino, invece, adotta il Wei-k’i: influenza silenziosa e accerchiamento strategico.
Washington sotto pressione
Gli Stati Uniti puntano su escalation e negoziati veloci, ma il risultato è incerto. La crisi energetica globale e il nodo dello Stretto di Hormuz hanno ridimensionato il peso americano: resta la forza militare, ma il so...








