lunedì, Giugno 8

Tag: Federazione Russa trattative di pace

L’UCRAINA MAJDANISTA INDICA LA STRADA ALL’ARMENIA EUROPEISTA
DISINFORMAZIA, EDITORIALE, MONDO

L’UCRAINA MAJDANISTA INDICA LA STRADA ALL’ARMENIA EUROPEISTA

EUROPA 12 Maggio 2026 di Fabrizio Poggi per l'AntiDiplomatico Il prossimo 7 giugno si svolgeranno le elezioni parlamentari in Armenia e l'attuale primo ministro Nikol Pašinjan non è affatto sicuro che il suo partito Accordo Civile riesca ottenere voti sufficienti a formare una coalizione in grado di sostenere il governo e le scelte europeiste di cui Pašinjan è portatore. Certo, una discreta spinta è arrivata dai muridi delle cancellerie europee riuniti lo scorso 4 maggio a Erevan, insieme a bipedi feliformi di UE e NATO. Ma non è detto che ciò sia bastante. In ogni caso, tra tutte le ormai quasi abusate dichiarazioni di Vladimir Putin del 9 maggio, pare che solo qualche furfante si sia ricordato - a modo suo, ovviamente - di quella in cui il presidente russo ha paragonato l...
“PROGRESSI NONOSTANTE I GUERRAFONDAI EUROPEI”. LE TRATTATIVE DI ABU DHABI VISTE DA MOSCA
EDITORIALE, MONDO, POTERI FORTI

“PROGRESSI NONOSTANTE I GUERRAFONDAI EUROPEI”. LE TRATTATIVE DI ABU DHABI VISTE DA MOSCA

EUROPA 06 Febbraio 2026 di Fabrizio Poggi per l'AntiDiplomatico Al secondo giorno del secondo round di negoziati russo-americano-ucraini a Abu Dhabi non è ancora dato conoscere nulla di più concreto sul corso dei colloqui, se non che appaiono “costruttivi” e che ci si è accordati per uno scambio di 157 prigionieri per parte. E questo non è poco, nel giorno in cui, allargando l'orizzonte a un panorama globale, scade l'ultimo "vecchio" trattato Russia-USA sulla limitazione dei rispettivi arsenali nucleari, il cosiddetto New START. Un accordo che manteneva quantomeno appesa a un filo sottile l'ombra del precedente ordine mondiale e della relativa stabilità. Il trattato scaduto il 5 febbraio fissava a non oltre 700, con  un massimo di 1.550 testate, il limite di armi nuclea...
LE TRATTATIVE A ABU DHABI E LA “GUERRA OMBRA”
Dittatura borghese, EDITORIALE, MONDO, POTERI FORTI

LE TRATTATIVE A ABU DHABI E LA “GUERRA OMBRA”

ASIA 25 Gennaio 2026 di Fabrizio Poggi per l'AntiDiplomatico Mentre è previsto per il 1 febbraio, ancora a Abu Dhabi, il prossimo round dei colloqui tra le delegazioni russa, americana e ucraina, dei risultati degli incontri del 23 e 24 gennaio si sa solo che i negoziati si sono concentrati sulla questione territoriale e sullo status della centrale atomica di Zaporož'e. Questo è quanto riportato da Axios, sulla base di indiscrezioni di funzionari americani: «Tutte le questioni sono state discusse durante due giorni di colloqui... le richieste territoriali della Russia sul Donbass, la disputa sulla centrale nucleare di Zaporož'e e le misure necessarie per la de-escalation da entrambe le parti». Rimane il fatto che, come ricorda il Direttore del Secondo dipartimento del Ministero ...
LE LITANIE DE LA STAMPA E LE ULTIME (DISPERATE) MOSSE DI ZELENSKY
Dittatura borghese, EDITORIALE, MONDO, POTERI FORTI

LE LITANIE DE LA STAMPA E LE ULTIME (DISPERATE) MOSSE DI ZELENSKY

EUROPA 30 Dicembre 2025 di Fabrizio Poggi per l'AntiDiplomatico Vladimir Zelenskij messo all'angolo non sa fare altro che tentare l'assassinio di Vladimir Putin e, con ciò stesso, mirare alla distruzione dell'intero processo negoziale, mandando droni a colpire la residenza presidenziale russa nel Valdaj. I droni sono stati abbattuti; ma, ugualmente, si è trattato di un tentativo di frantumare l'intera situazione, afferma l'esperto militare Vladislav Šurygin; di seppellire tutti i negoziati e mettere l'Occidente di fronte al «dilemma: o sostenere pienamente l'Ucraina, che ha commesso questo crimine, oppure... È chiaro che dietro questo attacco non c'era il solo Zelenskij: come minimo, il suo principale sostenitore in Gran Bretagna lo ha approvato; altrimenti, semplicemente no...
INDOVINATE COSA CHIEDE VLADIMIR ZELENSKIJ ALL’ITALIA (TRAMITE LA STAMPA)?
EDITORIALE, MONDO

INDOVINATE COSA CHIEDE VLADIMIR ZELENSKIJ ALL’ITALIA (TRAMITE LA STAMPA)?

EUROPA 23 Dicembre 2025 di Fabrizio Poggi per l'AntiDiplomatico Soldi, soldi e ancora soldi: è questo il succo delle dichiarazioni di Vladimir Zelenskij a La Stampa e «alcuni dei principali media internazionali». Soldi, principalmente per mantenere, a pace conclusa, un esercito ucraino di 800.000 uomini, come agognato dai nazigolpisti di Kiev. Un numero, commenta l'articolista del giornale torinese, Francesco Semprini, che costituisce «un altro dei principali nodi del piano di pace nato su impulso di Washington e successivamente emendato dagli emissari di Europa e Ucraina... Un numero che però l’Ucraina non sarebbe in grado di garantire autonomamente, perché non ci sono risorse finanziarie sufficienti». Ci vorranno anni, dice infatti il “Walter Chiari” della tragicommedia u...
COSA HA DETTO PUTIN NELLA CONFERENZA STAMPA
EDITORIALE, MONDO, POTERI FORTI

COSA HA DETTO PUTIN NELLA CONFERENZA STAMPA

di Redazione Ecco le principali risposte di Putin ai giornalisti «Siamo pronti a valutare modalità per garantire la sicurezza durante le elezioni in Ucraina. Come minimo, a fermare, ad astenerci da attacchi in profondità nel territorio il giorno delle elezioni». «L’iniziativa strategica in Ucraina è passata completamente nelle mani dei militari russi dopo la liberazione della regione di Kursk. Il nemico si sta ritirando in tutti i settori». «Le autorità ucraine si sono rifiutate di ritirare le loro truppe, hanno successivamente rifiutato di attuare gli Accordi di Istanbul e ora si rifiutano di risolvere pacificamente questo conflitto». «L’appropriazione degli asset russi minerebbe la fiducia nell’Eurozona e nessuno vorrebbe più tenervi le proprie riserve». «Qualunque ...
L’ORACOLO DI BRUXELLES SI E’ ESPRESSO
Dittatura borghese, EDITORIALE, MONDO, POTERI FORTI

L’ORACOLO DI BRUXELLES SI E’ ESPRESSO

14 Dicembre 2025 di Fabrizio Poggi per l'AntiDiplomatico Grazie all'intercessione de La Stampa, è possibile raccogliere la nuova divinazione dell'oracolo di Bruxelles, il lituano dirottato alla UE, Andrius Kubilius. A differenza dei vaticini della Pizia di Delfi, che variavano a seconda di chi domandava il responso, il cosiddetto commissario europeo alla guerra differenzia di poco, l'uno dall'altro, i propri presagi. E c'è da dubitare che anche chi gli si è rivolto a nome del foglio torinese si attendesse qualcosa di diverso dal numero di anni che devono ancora trascorrere prima che, statene certi, la Russia attacchi un paese europeo, «o forse più di uno». Ragion per cui, profetizza, «bisogna integrare le forze armate ucraine nella sicurezza dell’Europa», dato che sussiste «la mi...
TRUMP NEGOZIA LE CONDIZIONI DI RESA DELL’UCRAINA, UE FUORI DALLA REALTA’ E DALLE TRATTATIVE
Dittatura borghese, EDITORIALE, MONDO, POTERI FORTI

TRUMP NEGOZIA LE CONDIZIONI DI RESA DELL’UCRAINA, UE FUORI DALLA REALTA’ E DALLE TRATTATIVE

EUROPA 03 Dicembre 2025 di Clara Statello per l'AntiDiplomatico Le trattative per la pace in Ucraina sono le trattative per la resa dell’Ucraina. Non è la Federazione Russa a dover accettare le condizioni degli Stati Uniti – o men che mai dell’UE – ma sono gli Stati Uniti a dover negoziare con la Russia le condizioni per una sconfitta dignitosa e meno dolorosa possibile per l’Ucraina.  Washington non ha le carte per imporre dure condizioni o ottenere importanti concessioni da Mosca. Questa situazione non è più eludibile e l’Occidente, a poco a poco, ne sta prendendo atto. IRREALISMO OCCIDENTALE “Irrealistico” è l’aggettivo che ha caratterizzato la giornata di ieri. Dopo la lunga riunione al Cremlino tra il presidente russo Vladimir Putin e gli inviati di Tru...
FUGA DI NOTIZIE: CHI STA SABOTANDO LA PACE IN UCRAINA?
Dittatura borghese, EDITORIALE, MONDO, POTERI FORTI

FUGA DI NOTIZIE: CHI STA SABOTANDO LA PACE IN UCRAINA?

RUSSIA 26 Novembre 2025 “I diplomatici seri, come ci si aspetta che facciano, discutono di tali questioni in modo confidenziale fino al raggiungimento di un accordo finale. I documenti sono stati deliberatamente divulgati per alimentare questa frenesia mediatica. Chi orchestra questo clamore non fa mistero del suo desiderio di indebolire gli sforzi di Donald Trump e rielaborare il piano a modo suo”. Non sono passate 10 ore da quando il ministro degli Esteri della Federazione Russa Sergey Lavrov ha pronunciato queste parole davanti ai giornalisti, che Bloomberg ha pubblicato le presunte trascrizioni dei colloqui telefonici tra i diplomatici russi e americani, riguardanti le trattative sulla bozza del piano di pace di Trump. I dialoghi trafugati svelano i retroscena dei negoz...