lunedì, Agosto 10

Tag: diritti

LA LOTTA PAGA. DELIVEROO E UBER EATS DEVONO VERSARE I CONTRIBUTI AI FATTORINI
CAPITALE&LAVORO, Lotte proletarie

LA LOTTA PAGA. DELIVEROO E UBER EATS DEVONO VERSARE I CONTRIBUTI AI FATTORINI

https://www.collettiva.it/copertine/lavoro/2023/10/20/news/rider-contributi-deliveroo-uber-sentenza-3509596/#:~:text=Deliveroo%20e%20Uber%20Eats%20dovranno,Milano%20con%20la%20sentenza%20n. Deliveroo e Uber Eats dovranno versare all’Inps milioni di euro di contributi per 28 mila rider in tutta Italia per il lavoro svolto dal 2016 al 2020. Lo ha deciso il tribunale di Milano con la sentenza n. 3237/2023 del 19 ottobre scorso, una nuova tappa della maxi indagine avviata a livello nazionale dalla Procura, che ha messo sotto la lente la posizione di oltre 60 mila fattorini delle quattro principali piattaforme di food delivery, dopo decine di cause intentate dai lavoratori organizzati e diversi incidenti stradali durante il lockdown. La sentenza per gli altri due colossi, Just Eat e Glovo, è...
QATAR: i ricchi Mondiali di calcio sulla pelle dei lavoratori più poveri
EDITORIALE

QATAR: i ricchi Mondiali di calcio sulla pelle dei lavoratori più poveri

di Paola Baiocchi Cominciano domenica i mondiali di calcio in Qatar, a cui la Nazionale italiana non prenderà parte. Non certo per scelta politica, come protesta contro un regime dove i diritti delle donne e delle minoranze sono calpestati, ma perché non si sono qualificati. Forse fanno più bella figura così, visto le notizie che stanno circolando sul numero di morti che sarebbero costati i lavori per la costruzione degli impianti sportivi e per le infrastrutture necessarie allo svolgimento dei Mondiali, dagli hotel accreditati FIFA (Federazione internazionale shgjdhgajgdjha) al centro media: fino a 6.500 persone, da quando nel 2010 la FIFA ha proclamato l'assegnazione dello svolgimento della Coppa del mondo 2022 nell'emirato qatariano. Una strage di lavoratori provenient...
DIRITTI

15 OTTOBRE: 24 ore di mobilitazione internazionale per la libertà di Julian Assange

di Redazione Oltre 50 città, dall'Italia all'Australia, hanno aderito all'iniziativa di una mobilitazione di 24 ore per chiedere la liberazione del giornalista australiano Julian Assange, lanciata da un Comitato promotore interazione che in Italia vede tra le organizzazioni e le testate aderenti: Amnesty International, Articolo21, Atlante delle guerre, Comitato di solidarieta’ con Leonard Peltier di Milano, Free Assange Italia, Italia che Cambia, Left, L’indipendente, Media Alliance, Pressenza, Presidio Europa NoTav, Terra Nuova, Transform! Italia, Sostenitori di Julian Assange, Sovranità Popolare, Unimondo ed Ecomapuche. Nel Regno Unito gruppi di attivisti manifesteranno a Piccadilly Circus, a Londra e davanti alla prigione di Belmarsh, dove Julian Assange, appena risultato...