lunedì, Aprile 13

Tag: Delitti di mafia

QUEL GIORNO ACCADEVA…
BIOGRAFIE, Dittatura borghese, EDITORIALE, Lotte proletarie, POTERI FORTI

QUEL GIORNO ACCADEVA…

29 gennaio 2025 29 Gennaio 1921 Vittoria (Ragusa) ucciso Giuseppe Compagna, consigliere comunale socialista Giuseppe Compagna, consigliere comunale socialista di Vittoria (Ragusa) rimase ucciso in una incursione di combattenti di orientamento nazionalista, fascisti e il gruppo mafioso locale, che devastarono il circolo socialista  e spararono sui lavoratori presenti. Fonte: C.tro siciliano di documentazione Giuseppe Impastato
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BIOGRAFIE, Dittatura borghese, EDITORIALE, MISTERI D'ITALIA, POTERI FORTI

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5 GENNAIO 1984 Assassinato il giornalista GIUSEPPE FAVA Giuseppe Fava nasce a Palazzolo Acreide, in provincia di Siracusa, il 15 Settembre del 1925. Profondamente innamorato del paese natale, dove i genitori abitarono sino alla fine degli anni ’90, lo visitava spesso e lo ha celebrato nei suoi scritti (paese mio). Nel 1940, ottenuta la Licenza Ginnasiale presso il ginnasio Michelangelo Pantano di Palazzolo Acreide,  si trasferì a Siracusa per frequentare il Liceo. Fu tra i migliori alunni del Liceo Gargallo, che recentemente ha intitolato all’illustre allievo la Biblioteca dell’Istituto. Visse a Siracusa gli anni della guerra in Sicilia, dedicando a quel soggiorno splendide pagine. Dopo gli studi liceali si trasferì a Catania e si laureò in Giurisprudenza. Alla carriera di avv...
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CAPITALE&LAVORO, Dittatura borghese, EDITORIALE, Lotte proletarie, Massoneria, MISTERI D'ITALIA, POTERI FORTI

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4 gennaio 1947 Viene ucciso Accursio Miraglia, segretario Camera del Lavoro di Sciacca (Agrigento). Accursio Miraglia (Sciacca, 2 gennaio 1896 – Sciacca, 4 gennaio 1947) è stato un sindacalista italiano, presidente della Camera del lavoro di Sciacca, ucciso da Cosa Nostra. da Wikipedia Gioventù Nacque da Nicolò e Maria Rosa Venturini, figlia naturale della duchessa Tagliavia. Suo padre, impiegato all'esattoria, morì quando i cinque figli erano ancora in tenera età. La madre portò avanti la famiglia a forza di sacrifici e aprì una bottega di generi alimentari in via Vittorio Emanuele. Essa con la sua forte personalità riuscì a far studiare la figlia maggiore, Brigida, ad Agrigento, presso la scuola normale di San Francesco dove ottenne il diploma d'insegnante nel ...