giovedì, Aprile 9

Tag: colonizzazione culturale

COSA SIGNIFICA LA DISTRUZIONE DELLA GRANDE MOSCHEA DI OMAR DA PARTE DI ISRAELE
Dittatura borghese, EDITORIALE, MONDO

COSA SIGNIFICA LA DISTRUZIONE DELLA GRANDE MOSCHEA DI OMAR DA PARTE DI ISRAELE

di Kate Wagner The Nation https://www.assopacepalestina.org/2024/01/27/cosa-significa-la-distruzione-della-grande-moschea-di-omar-da-parte-di-israele/ E' un crimine contro il patrimonio culturale. Ma soprattutto, fa parte di una campagna di annientamento totale La Moschea di Omar a Gaza, dopo la distruzione da parte degli israeliani e come era Se si guardano le immagini di Gaza oggi, invece di città in cui vivevano migliaia di persone, si vedono solo macerie. I resti delle case e degli edifici giacciono sparpagliati in giro, maciullati in modo irriconoscibile. Negozi, ospedali, scuole, università, edifici religiosi, antichi o nuovi (ormai fa poca differenza): tutti sono stati ridotti a cumuli irrecuperabili di sassi e acciaio, alcuni bombardati in modo irriconoscibile, leg...
QUELLA BENDA SUGLI OCCHI E’ IL SIMBOLO DI UNA CLASSE POLITICA CIECA
EDITORIALE

QUELLA BENDA SUGLI OCCHI E’ IL SIMBOLO DI UNA CLASSE POLITICA CIECA

Veronesi dirige bendato di Redazione Il direttore d'orchestra Alberto Veronesi all'inaugurazione della sessantanovesima edizione del Festival Pucciniano di Torre del Lago, ha diretto bendato la Bohème "per non vedere una Bohème comunista e lo stupro compiuto su Puccini". Il pubblico l'ha sonoramente fischiato non apprezzando la sua bravata e il Festival l'ha licenziato. Il regista francese Christophe Gayral ha messo in scena il capolavoro pucciniano ambientandolo a Parigi durante la contestazione giovanile del 1968, e non nel 1830 come nel libretto di Illica e Giacosa. Il regista ha spiegato questa scelta dicendo «Il teatro è libero. E tale deve restare. E poi il 1968 calza a pennello alla vicenda messa in musica da Puccini perché è stato un momento emblematico della storia in cui...