lunedì, Giugno 8

Tag: Benito Mussolini

DISINFORMAZIA, Dittatura borghese, EDITORIALE, MISTERI D'ITALIA, MONDO, POTERI FORTI

LE VERE ORIGINI DEL FASCISMO: NERO DI LONDRA

di Redazione Il prezioso contributo di Mario José Cereghino e Giobanni Fasanella sulle vere origini del fascismo. Un conributo. che ci permette di capire in modo radicale perché non si può avere rapporti con nessuna forma vecchia o nuova di fascismo se ci diciamo coerentemente antifascisti. https://www.youtube.com/watch?v=elA27RpHv1k
I SIMBOLI SONO IMPORTANTI. CE LO SPIEGA TOMASO MONTANARI
EDITORIALE, POTERI FORTI, REVISIONISMO

I SIMBOLI SONO IMPORTANTI. CE LO SPIEGA TOMASO MONTANARI

di Paola Baiocchi L'opera di Mario Sironi, L’Italia fra le Arti e le Scienze, dopo il restauro che ha riportato in vista i simboli fascisti Sappiamo che in Italia non è stata operata la "defascistizzazione" dello Stato dopo la caduta del regime fascista. Il nostro ingombrante passato, mai sufficientemente rielaborato, riemerge e non viene perseguito neppure nelle sue manifestazioni più facili da reprimere come il saluto romano del calciatore laziale Paolo Di Canio. Diamo anzi spazio a questi fenomeni: il calciatore Giorgios Katidis, dell'Aek Atene, escluso a vita dalla federazione greca da ogni selezione nazionale nel 2013, per aver festeggiato a braccio teso un gol decisivo per la sua squadra, è stato accolto dalla squadra del Novara. Tomaso Montanari, storico dell'arte e r...
SANDRO PERTINI RACCONTA PERCHE’ MUSSOLINI SCAPPO’ DA MILANO NONOSTANTE I SUOI CAMERATI LO IMPLORASSERO DI RESTARE
EDITORIALE, REVISIONISMO

SANDRO PERTINI RACCONTA PERCHE’ MUSSOLINI SCAPPO’ DA MILANO NONOSTANTE I SUOI CAMERATI LO IMPLORASSERO DI RESTARE

di Redazione https://www.youtube.com/watch?v=b7JZtVsQEqc&t=12s Contro il revisionismo storico e la retorica fascista su Mussolini il ricordo di uno dei massimi protagonisti della Resistenza e dell'antifascismo, Sandro Pertini, intervistato da Enzo Biagi, ci da una esatta descrizione di quanto poco coraggio avesse il distruttore della nazione e il padre dell'anticomunismo odierno.
IL NOSTRO INDIRIZZO SINDACALE
CAPITALE&LAVORO, EDITORIALE, STORIA DEL P.C.I.

IL NOSTRO INDIRIZZO SINDACALE

di Antonio Gramsci tratto da Lo Stato operaio, 18 ottobre 1923 Nel Sindacato rosso del 15 settembre il compagno Nicola Vecchi ripropone una sua vecchia tesi: «Bisogna costituire un organismo nazionale sindacale di classe, autonomo e indipendente da tutti i partiti e transitoriamente indipendente da tutte le Internazionali». Quale deve essere il nostro atteggiamento verso una tale proposta? Quale deve essere la direttiva di propaganda dei comunisti per arginare in mezzo alla massa possibili correnti di opinione in accordo con la tesi del compagno Vecchi? Quale è, concretamente, nell'attuale situazione, il nostro indirizzo sindacale: in quale modo, cioè, intendiamo noi mantenerci a contatto con le grandi masse proletarie, per interpretarne i bisogni, per raccoglierne e co...