LA FORMAZIONE DEL GOVERNO AUSTRIACO VISTA DAL PARTITO COMUNISTA
Dopo cinque mesi di intense contrattazioni post-elettorali, l’Austria accoglie un nuovo governo di centro-sinistra, figlio di un accordo che esclude l’estrema destra. Tra continuità neoliberista e proposte di riarmo, il nuovo governo è oggetto della dura critica del Partito Comunista.
di Giulio Chinappi 07/03/2025 Esteri
Dopo cinque mesi di contrattazioni che hanno fatto seguito alle elezioni federali del 29 settembre, l’Austria dispone finalmente di nuovo governo, figlio dell’accordo tra tre partiti che hanno dato vita ad un nuovo esecutivo di centro-sinistra. Come nella legislazione precedente, il ruolo di cancelliere resta nelle mani del Partito Popolare Austriaco (Österreichische Volkspartei, ÖVP), con Christian Stocker (in foto) che prende le redini del governo in luogo di K...



