L’OCCIDENTE PERDE TERRENO. L’ASIA AVANZA
Dati, guerra e crisi energetica riportano al centro la manifattura: ma Europa e USA faticano a invertire un declino iniziato decenni fa
di Federica Zambino
5 Maggio, 2026
MondoEconomiaAnalisi e dati
La deindustrializzazione non è più una teoria, ma un dato strutturale. Tra il 2000 e il 2025 il peso dell’industria sul PIL è sceso in tutte le principali economie occidentali: Germania, Italia, Francia, Spagna e Stati Uniti.
Un arretramento progressivo che riflette una trasformazione profonda: meno fabbriche, meno produzione, più dipendenza dall’estero.
Il sorpasso dell’Asia (e della Cina)
Mentre l’Occidente arretrava, l’Asia accelerava. Oggi il baricentro industriale globale è spostato verso Est.
La Cina da sola controlla circa il 40% della produzione industriale m...
